Ventitrè anni dopo studenti in piazza da Palermo a Milano. « Non li avete uccisi. Le loro idee camminano sulle nostre gambe ».
Ci sarà anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, domani, 23 maggio, nell’aula bunker di Palermo, a ricordare Giovanni Falcone.
Anche lui è un familiare delle vittime della mafia. Il fratello, Piersanti Mattarella, presidente della Regione Sicilia, fu ucciso a Palermo nel 1980.
Le idee di Falcone e Borsellino, magistrati simbolo della lotta alla mafia, « cammineranno » domani sulle gambe di oltre 40mila studenti italiani e un centinaio provenienti da Europa e Stati Uniti. Tutti uniti per commemorare il 23° anniversario della morte dei due magistrati, rimasti uccisi negli attentati del 1992.
Le persone passano, #LeIdeeRestano 23 maggio 1992 #GiovanniFalcone XXII anniversario #navedellalegalita@RaiScuola


