
Droga dalla Spagna, dalla Gran Bretagna e dal Sud America, ma anche dall’Italia: cocaina e hascisc immesse sul mercato della Sardegna attraverso una fitta rete organizzata, fatta di corrieri e custodi, e gestita da un’unica banda composta da 52 persone. Attorno all’attività di questa presunta « cupola », composta anche da insospettabili e incensurati, ma anche da personaggi già noti nella’ambiente del traffico di droga, si muove l’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Cagliari svelata dal quotidiano La Nuova Sardegna.
Piu