
Assommano ad oltre seicento ettari di bosco (pari a 38 terreni), due fabbricati e un box i beni confiscati dallo Stato, per una valore complessivo di oltre 6 milioni e 600 mila euro, al « re della Montagna », il defunto boss della ndrangheta Rocco Musolino, originario di Santo Stefano in Aspromonte, e assegnati dallâAgenzia nazionale dei Beni confiscati alla Regione per fini sociali ed allâArma dei carabinieri.
âSi tratta di unâoperazione molto importante – ha detto in conferenza stampa il direttore nazionale dellâAgenzia, prefetto Bruno Frattasi – che si aggiunge ai 437 beni giĂ assegnati dallo Stato ai calabresi nel 2018â. I boschi, con lâaccordo del Demanio, sono stati trasferiti alla Regione Calabria, che era rappresentata in conferenza stampa dallâassessore Angela Robbe, che ha sottolineato âla necessitĂ di una filiera istituzionale efficace per dare quotidianitĂ a queste grandi scelte senza cui sarĂ impossibile assicurare continuitĂ a questa regioneâ.
0000