DRUG: Afghanistan produserer stadig mer opium

opiumafghaneDet skriver nyhetsbyrået Reuters. FNs program for narkotika og kriminalitet (UNODC) leverer sin årlige rapport om opiumsproduksjonen i Afghanistan i slutten av måneden, men foreløpige resultater er allerede klare.

+:http://www.nationen.no/verden/afghanistan-produserer-stadig-mer-opium/

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SARDEGNA (Cagliari): Ex bidello trovato in auto con 22 chili di cocaina

sardinia_mapI poliziotti della Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile di Cagliari hanno arrestato un pregiudicato 67enne di Cagliari, Aldo Defraia, bidello in pensione che trasportava 22 kg di cocaina purissima. L’indagine nasce a fine settembre da una informazione generica arrivata alla squadra mobile su un presunto carico di droga in arrivo a Cagliari nell’arco di dieci giorni, con destinazione il quartiere di Sant’Elia. I poliziotti, coordinati dal dirigente Alfredo Fabbrocini, setacciando tutti i viaggiatori in partenza dai porti sardi verso la penisola.

Piu:

http://m.ilmattino.it/primopiano/articolo-2007237.html

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ITALIA (eroina, cocaina e marijuana): tonnellate di droga sequestrate, la maxi operazione della Finanza 

Rimini, 4 ottobre 2016 – Dieci chili di cocaina, 90 chili di eroina e due tonnellate di marijuana. Un quantitativo immenso di droga sequestrato dalla Guardia di finanza di Rimini nell’ambito dell’operazione 100% 


Piu:

http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/droga-finanza-cocaina-1.2565655

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NARCOS ITALIA: i numeri del traffico di cocaina in Italia

Nella realtà, più un milione di persone in Italia alimenta il mercato del narcotraffico sudamericano facendo quotidianamente uso di cocaina.

 Il narcotraffico in Italia è un business di dimensioni enormi. L’infografica qui sotto fornisce alcuni dati sui numeri del traffico di cocaina nell’intero arco del 2015, basandosi sull’ultima Relazione annuale del governo al Parlamento (2015).

Piu:

https://www.bebeap.it/28550-narcos-italia-numeri-del-traffico-cocaina-italia.html

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COLOMBIE: les Colombiens refusent de ratifier la paix avec les Farc

Avatar de Marc FievetThe international informant

colombieA l’issue de ce scrutin crucial pour l’avenir du pays, le «Non» s’est imposé avec 50,21% contre 49,78% en faveur du «Oui». Près de 34,9 millions d’électeurs étaient appelés à répondre à la question : «Soutenez-vous l’accord final d’achèvement du conflit et de construction d’une paix stable et durable ?», titre du document de 297 pages issu de près de quatre ans de pourparlers, délocalisés à Cuba.

Lire: http://www.liberation.fr/planete/2016/10/03/les-colombiens-refusent-de-ratifier-la-paix-avec-les-farc_1518962

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Voir l’article original

ITALIA: sequestrati 500 chili di droga al largo di Brindisi 

BRINDISI – Due scafisti pugliesi che trasportavano un carico di 533 chili di marijuana sono stati arrestati dai finanziari della sezione operativa navale di Brindisi al culmine di un inseguimento in mare che la scorsa notte è avvenuto al largo di Brindisi.
Piu:

http://www.brindisireport.it/cronaca/sequestrati-500-chili-di-droga-al-largo-di-brindisi-arrestati-due-scafisti.html

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ITALIE: deux tableaux de Van Gogh retrouvés chez un trafiquant de drogue, près de Naples

Depuis janvier 2016, les policiers italiens étaient sur la trace de Raffaele Imperiale, un proche du clan Amato-Paganà de la camorra, la mafia napolitaine, qui se trouve actuellement en fuite, peut-être à Dubaï, où il possède une entreprise de bâtiment.

Dans une habitation anonyme lui appartenant à Castellammare di Stabia, près de Naples, ils ont retrouvé, grâce à l’aide d’un repenti, selon la presse napolitaine, deux toiles inestimables, bien dissimulées et enveloppées dans des tissus de coton.

Lire:

http://www.normandie-actu.fr/deux-tableaux-de-van-gogh-retrouves-chez-un-mafieux-italien-vol_234265/

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ITALIA: due quintali di droga dentro un tir proveniten dalla Spagna 

Aprilia -La Squadra Mobile ha sequestrato circa due quintali di droga, 130 chili di hashish e il restante di marijuana, insieme a denaro contante per 47mila euro.

Nell’operazione sono state arrestate 6 persone, tre di Aprilia, un uomo e una donna di origini albanese e un autotrasportatore spagnolo.

La droga era all’interno di un tir che trasportava un carico di paglia, proveniente dalla Spagna.

Piu:

http://latina.ogginotizie.it/334794-maxi-sequestro-due-quintali-di-droga-dentro-un-tir-proveniten-dalla-spagna/#.V-4Wuu8680M

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NARCO-TERRORISMO: se intensifica el comercio de drogas, directamente a través del territorio del Estado Islámico

trapaniITALIA

Los investigadores de la unidad antidrogas de Italia estaban acostumbrados a medir el flujo de hachís procedente de los campos marroquíes hacia las costas europeas una lancha motora o moto acuática a la vez.

Así que cuando sonó el teléfono con un informe de que un buque de carga enorme repleto de hachís estaba surcando las aguas internacionales al sur de Sicilia _ con destino a Libia, cientos de kilómetros al este de la habitual ruta rápida de las drogas destinadas a España _, Francesco Amico, un investigador destacado, de inmediato supo que algo extraño estaba ocurriendo.

No solo algo extraño, sino enorme: cuando dos barcos de guerra de la armada italiana eventualmente detuvieron al carguero, el Adam, frente a la costa libia el 12 de abril de 2013, los agentes encontraron a una tripulación siria aterrorizada y 15 toneladas métricas de hachís, un cargamento muchos múltiplos más grande de lo que los funcionarios italianos habían visto jamás.

“Había tanta droga que no sabíamos dónde ponerla”, dijo Amico, quien esperó en el puerto siciliano de Trapani la llegada del barco escoltado. “Tuvimos que salir y rentar un almacén”.

leer: http://www.debate.com.mx/multimedia/Habia-tanta-droga-que-no-sabiamos-donde-ponerla–20160928-0031.html

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FRANCE (Marseille): les frères Antonio Magnoli et Rocco Magnoli, membres présumés de la mafia calabraise ‘Ndranghetta, ont été renvoyés devant le tribunal correctionnel de Marseille pour association de malfaiteurs et importation de cocaïne en Europe du Sud

justiceInstallés à Vallauris (Alpes-Maritimes), Antonio Magnoli, 57 ans, et Rocco Magnoli, 62 ans, sont, selon le juge d’instruction Christophe Perruaux, au centre d’une « association de malfaiteurs chevronnés et aguerris », notamment impliquée dans une opération d’échange de résine de cannabis chargée au Maroc contre de la cocaïne à la Martinique – un kilo de cocaïne contre trois kilos de résine de cannabis.

Au total, 13 autres personnes seront jugées dans les mois à venir aux côtés des frères Magnoli: des membres du banditisme martiniquais, azuréen ou encore montpelliérain.

lire:

http://www.leparisien.fr/marseille-13000/marseille-deux-membres-presumes-de-la-mafia-calabraise-renvoyes-devant-le-tribunal-correctionnel-23-09-2016-6145339.php

http://www.maritima.info/depeches/justice/marseille/44361/deux-membres-presumes-de-la-mafia-en-correctionnelle.html

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ITALIA (Sardegna – Olbia – traffico internazionale di droga): 4 arresti, anche un sassarese di 33 anni 

Sono quattro le persone arrestate dai Carabinieri di Olbia, su ordine del gip di Tempio, Vincenzo Cristiano, nell’ambito di un’inchiesta iniziata nel 2014, dopo un attentato, e riguardante un traffico internazionale di droga.

Secondo i pm di Tempio, un dominicano di 36 anni sarebbe il capo della banda che faceva arrivare cocaina e hashish dalla Spagna.

Gli italiani arrestati sono Paolo Merella, 33 anni, di Sassari, e il siciliano Vincenzo Panebianco, residente da tempo a Olbia.

Piu:

http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2016/09/24/olbia_traffico_di_droga_con_la_spagna_sei_arresti_donne_usate_com-68-536042.html

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ITALIA: traffico di droga con la Colombia Imprenditori assolti – Malo 

Il carico milionario di cocaina nascosto nelle piastrelle dirette in teoria nel Vicentino non era per l’amministratore della Appia Marmi e il socio. I sospetti della Procura distrettuale di Firenze naufragano alla prova dell’aula, l’unica che conta.

L’imprenditore Luca Pier Domenico Drago, 50 anni, di Malo, e il ragioniere Alberto Grandi, 45 anni, di Thiene, sono stati assolti ieri dall’accusa di traffico internazionale di droga con il rito abbreviato davanti al gup Alessandro Moneti, così come Laura Rivetti, a suo tempo amministratrice di una società di Arzignano. Grandi, difeso dall’avvocato Marco Dal Ben di Vicenza, con la formula più ampia del fatto non sussiste, mentre gli altri due coimputati, assistiti dalle avvocate Laura Danieli di Vicenza e Rossella Giommi di Firenze, con quella del dubbio. Il cosiddetto “capoverso”. Il pm Tommaso Coletta è invece convinto della responsabilità penale del terzetto e picchia duro nella requisitoria, concludendola con una richiesta di 6 anni di carcere per ciascuno. Secondo la sua convinzione, quando i 75 chili vennero sequestrati dalla polizia colombiana nel porto di Cartagena, il 16 luglio 2013, sulla carta avrebbero dovuto arrivare in Italia prima alla Tpl Company di Arzignano di Laura Rivetti, che commercializzava non solo pellami come in questo caso, per poi proseguire alla volta della valle del Leogra.

Piu:

http://m.ilgiornaledivicenza.it/territori/schio/malo/traffico-di-droga-con-la-colombia-imprenditori-assolti-1.5149384

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ITALIA (Brescia): Gdf, 99 arresti e 5 tonnellate di droga sequestrate

Dopo due anni di indagine, la Guardia di Finanza di Brescia ha chiuso un’operazione antidroga che ha portato all’arresto di 99 persone e al sequestro di quasi 5 tonnellate di droga tra cocaina, eroina, marijuana e hashish e ai sequestri di beni per oltre un milione di euro.

PIU:
http://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/gdf-99-arresti-e-5-tonnellate-di-droga-sequestrate-1.3119499

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PARAGUAY : “El narcotráfico está infiltrado hoy en lugares de las decisiones públicas”

paraguayEn el pasado, el narcotráfico esponsoreaba a quienes iban a ocupar los cargos. Hoy, se presentan para los cargos. Cartes está rodeado de stronistas subescolarizados. Stroessner tenía cierto elenco brillante; a Cartes le quedó la resaca.

Leer:

http://m.ultimahora.com/el-narcotrafico-esta-infiltrado-hoy-lugares-las-decisiones-publicas-n1024972.html

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FRANCE (Aviation d’affaires): y-aurait-il des trucs pas clairs dans les jets privés ?

aeroport-le-bourget_021Charles Pasqua était ainsi décrit par un pilote: « quand je transportais Tarallo ou Pasqua, je peux vous dire que je me demandais parfois si je faisais des trucs pas clairs. Si les flics sont à l’entrée de l’aéroport et qu’ils donnent du Monsieur le Ministre, ou du Monsieur le Directeur, et qu’ils n’ouvrent pas les valises, ce n’est pas à moi de le faire ! Pourtant, je sais très bien que quand j’emmène ces gens-là visiter le président de Mauritanie, qu’on va dans le village du président, qu’on est invités sous la tente caïdale pour bouffer le couscous, je me doute bien qu’il n’y a peut-être pas que des slips propres dans les valises. Eh bien, ce n’est toujours pas mon problème ! » 

Les confessions au Point de cet ex-pilote, que nous appellerons Louis, expliquent bien aujourd’hui ce qu’est le monde de l’aviation d’affaires : un univers extrêmement opaque, en dehors des règles de droit commun, et sur lequel les puissants de ce monde veillent jalousement pour faire fructifier leur business…

Une image pouvant servir d’exemple aujourd’hui aux deux pilotes imbrigués dans l’histoire de Punta Cana… pour les innocenter.

Nous suggérons à leurs avocats de reprendre ce texte, s’ils veulent à nouveau tenter de les faire sortir du bourbier dans lequel ils se sont mis.

On retombe sur quelqu’un de connu !

caravelle-188Mais il y a mieux encore quand on étudie de plus près le cas de la fameuse Caravelle 10-B3 N°189, immatriculée F-BJTU. En 1981, elle est achetée par Lixxbail SA, qu’on va retrouver plus tard derrière la location du Falcon 50 F-GXMC d’Afflelou via sa société adhoc Mascaralain, une petite EURL. 

Six ans plus tard, elle passe chez SA Europe Aero Services division Aero Sahara, puis en 1989 chez BNP Bail SA et en 1994 chez SNC Negocequip. Mais c’est son dernier propriétaire à partir du 16 février 1994 qu’on retiendra : SARL Global Aero Finance, installée 73 bis Quai d’Orsay à Paris dans le VII eme arrondissement. Et surtout le nom des administrateurs de sa Société d’Assurances : Aerotrading Assurance SA , installée à Luxembourg, au 10 Avenue de la Faïencerie. Celle qui avait valu à son responsable principal un procès avec l’assureur AXA Corporate Solutions. On y trouve entre autres Edward Arevian, habitant Champigny, spécialisé en informatique et « auto entrepreneur«, Pascal Bicheron, avocat, habitant dans le VIIIe arrondissement, et… Alain Castany, habitant dans le XVIeme et qui est né à… Perpignan, celui à la tête de l’entreprise.

Le « troisième » pilote du Falcon de Punta Cana est celui qui se cachait derrière « l’export » de la Caravelle…. en Colombie: joli surprise !!!

Il avait vendu ainsi 26 avions, dont la F-GJDM (la N°188, ex-Altaïr, ex STAIR- Société de Transports Aériens Internationaux et Régionaux-, ici à droite, elle deviendra HK-3914X chez Americana Colombia en mai 1994 et HK3947X, ic à gauche, en août chez Global Colombia…) en plus de celle déjà citée. Pascal Bicheron sera mis en examen en 2009 pour « blanchiment d’argent en bande organisée de revenus provenant de narcotrafiquants colombiens« … les soupçons portaient sur 100 000 euros douteux, la défense de l’avocat sur un dossier transmis par un confrère espagnol.

Son adresse était au… 73 (bis) quai d’Orsay. Au 73, c’est la propriété de 15 pièces de la famille Carlhian, des « antiquaires parisiens réputés », d’une valeur de 42,5 millions d’euros.

Au quai d’Orsay, le m2 oscille entre 9000 et 15 000 euros.

Lire sur: http://www.centpapiers.com/coke-en-stock-cviii-eas-toute-une-histoire/

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ALBANIA (Aerei, narcos, carichi di droga): le prime ammissioni del pilota


I nomi degli uomini dell’organizzazione. Le piste segrete per le partenze e gli arrivi degli aerei. Le quantità della droga. I contatti in Italia. Pur di salvarsi, avrebbe detto tutto. Forse anche «troppo». Ha parlato, l’imprenditore milanese 68enne fermato dalla polizia alle 9.30 di giovedì dopo un atterraggio d’emergenza su una striscia di terra battuta a Ishëm, nel Nord di Durazzo, sul suo aereo da turismo finito con l’ala sinistra spezzata e la coda danneggiata. E proprio per le sue particolareggiate (e pericolose) confessioni, gli inquirenti avrebbero deciso di «proteggerlo». Guido G. aveva inizialmente raccontato che stava in Puglia e che nei piani sarebbe dovuto muovere verso Linate quando improvvisamente aveva deciso di regalarsi un’escursione.

Piu :

http://www.corriere.it/

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ITALIA (Trento): traffico di droga 

La polizia di Trento ha arrestato 16 persone, di nazionalità tunisina e albanese, dedite al traffico di droga. 
Piu:

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/ContentItem-46afa668-7cb2-4859-b2a4-c8b2f8076204.html

http://m.trentinocorrierealpi.gelocal.it/trento/cronaca/2016/09/16/news/droga-in-manette-la-banda-di-cristo-re-a-trento-1.14105730

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IRAN: Tehran chides Afghanistan, Pakistan for border insecurity, drug smuggling  

Only from 2013 to 2015 has the country seized upwards of 1748 tons of opium and arrested 922,000 people in connection with drug smuggling, including some drug lords.


 TEHRAN – Iranian Interior Minister Abdolreza Rahmani Fazli has censured insecurities across eastern borders albeit strong measures taken by Iran to ensure stability. 

“Across eastern borders we are facing instabilities. Afghanistan and Pakistan have insecure borders although our forces have taken measures to soothe the concerns,” he said on a live TV program aired on Tuesday night.

Previously, Qassem Rezaei, the commander of Iran’s border police, had said drugs seizures had decreased along Iran’s borders with Afghanistan but increased near the Pakistani border.

The threats Iran is grappling with across its eastern borders in terms of drug smuggling, among others, are costing the country heavily.

Only from 2013 to 2015 has the country seized upwards of 1748 tons of opium and arrested 922,000 people in connection with drug smuggling, including some drug lords.

“Over the time span from 2013 to 2015, our forces had 67,000 clashes with drug smugglers where we managed to seize 1748 tons of opium,” according to the Rahmani Fazli, who also acts as the secretary general of Iran’s Drugs Control Headquarters.

 

Read more :

http://www.tehrantimes.com/news/405741/Tehran-chides-Afghanistan-Pakistan-for-border-insecurity-drug

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CANNABIS: la nouvelle route d’approvisionnement de l’Europe qui enrichit l’Etat islamique 

Les affaires de l’Etat islamique se portent bien, même loin de son fief syrien. Selon le New York Times, l’acheminement du cannabis marocain vers l’Europe a changé de route.

Auparavant, la drogue arrivait par petites quantités via l’Espagne.

Mais en 2013, les garde-côtes italien ont intercepté un navire rempli d’une quantité phénoménale de haschich : près de 15 tonnes !  Pendant plus de 2 ans, les prises sont régulières au large de la botte, signe que l’acheminement passe désormais par la Libye, devenu un Etat aux mains de groupes concurrents.
Depuis 2016, plus aucune prise, notamment parce que les renseignements français, qui fournissaient l’Italie en tuyaux ont dû se recentrer sur leur propre sécurité. Rien ne dit que la route n’est plus utilisée ou si les trafiquants préfèrent passer par les Balkans. Une chose est sûre, la drogue va jusqu’en Libye et il semble que les groupes présents, dont l’Etat islamique profitent de la manne.

Les enquêteurs pensent que djihadistes perçoivent une « taxe » sur la drogue en transit comme c’est le cas en Syrie et en Irak.

Lire:

http://www.atlantico.fr/pepites/nouvelle-route-drogue-qui-enrichit-etat-islamique-2820369.html

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ITALIA (Livorno): maxi sequestro di droga in porto in auto 134 chili di cocaina per 10 milioni di euro e tre arresti 

L’ingente sequestro di sostanza stupefacente è avvenuto nella notte tra domenica 11 e lunedì 12 settembre durante un servizio interprovinciale di controllo del territorio da parte dei comandi provinciali della guardia di finanza e dei carabinieri.

Nel corso del pattugliamento è stata notata una macchina che tentava  frettolosamente di dileguarsi all’interno del porto. Il comportamento delle persone a bordo, che tentavano di impedire il controllo addirittura chiudendosi all’interno dell’auto, ha indotto i militari ad approfondire il controllo a seguito del quale emergevano, nascosti nel portabagagli cinque  borsoni, contenenti 120 panetti di sostanza stupefacente, per un peso complessivo di circa 134 chili

Piu:

http://m.iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2016/09/12/news/maxi-sequatro-di-droga-in-porto-livorno-in-auto-134-chili-di-cocaina-per-10-milioni-di-eur-tre-arresti-1.14089788

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